Oggi mi è stata offerta un’opportunità… una bella opportunità. Da ore ci sto riflettendo e sento un uragano di emozioni scorrere nel mio corpo. Cosa fare?
Sarebbe un’occasione che, con assoluta certezza, mi permetterebbe di guadagnare molto. Ma so con altrettanta sicurezza che mi porterebbe fuori casa per troppe ore. A volte la vita ci mette davanti a bivi complicati, e oggi quel bivio tocca a me.
Certo, come mamma monogenitore, con tutte le spese che devo affrontare, l’idea di non avere più l’ansia dei conti e di poter sostenere me e mio figlio con dignità mi attira molto. Diciamolo: i soldi non faranno la felicità, ma danno sicurezza e libertà di movimento.
Però, c’è un grande “però”. Sarebbe un lavoro che mi assorbirebbe totalmente, con responsabilità immense che, ad oggi, non sono sicura di voler sostenere. Ho già un carico pesante sulle spalle e una salute che, per ora, è ancora compromessa.
Sono qui seduta e mi chiedo: quanto vale la libertà? Ho sempre detto: “Meglio un pezzo di pane secco insieme, piuttosto che il caviale ma lontani”. Eppure ora, dopo anni durissimi dai quali devo ancora rialzarmi del tutto, penso che forse un po’ di quel caviale non mi dispiacerebbe.
Ti è mai successo? Immagino di sì. Tu sei soddisfatta delle scelte che hai fatto? Hai lasciato andare i tuoi sogni o sei riuscita a realizzarli?
Io oggi mi trovo divisa tra due sogni: cogliere questa opportunità e realizzare un desiderio che avevo da ragazza, oppure lasciarlo andare per continuare a costruire il sogno che sto creando oggi, mattone dopo mattone.
In ogni caso, qualunque sarà la scelta, resta un velo di tristezza.
Sonia
